L’offerta di moneta è data dal circolante più i depositi, ovvero include tutto ciò che la collettività utilizza comunemente come mezzo di pagamento. La banca centrale può controllarla, utilizzando gli appositi strumenti di politica monetaria: il coefficiente di riserva obbligatoria, il saggio ufficiale di sconto, o le operazioni di mercato aperto: può farla aumentare (e adottare una politica monetaria espansiva) riducendo il coefficiente di riserva obbligatoria, in modo da permettere alle banche di concedere più prestiti; oppure riducendo il saggio ufficiale di sconto, e rendendo meno oneroso per le banche ordinarie chiedere liquidità in prestito dalla Banca centrale; o infine acquistando titoli sul mercato; o può farla diminuire (e adottare una politica monetaria restrittiva), aumentando il coefficiente di riserva obbligatoria, aumentando il saggio ufficiale di sconto, oppure vendendo titoli sul mercato.
Date le curve IS e LM individuare con lettera la nuova posizione di equilibrio dovuta ad una riduzione del saggio di sconto (19/06/03)
Un a diminuzione del saggio di sconto determina un aumento dell’offerta di moneta (politica monetaria espansiva): la curva LM si sposta quindi verso destra, e si raggiunge un nuovo equilibrio caratterizzato da un più basso tasso di interesse, ed un maggior livello del reddito.