Le variabili dalle quali dipendono gli investimenti (19/06/03)
Gli investimenti dipendono dal tasso di interesse (il costo del denaro preso a prestito dall’imprenditore) con una relazione inversa; e dall’efficienza marginale del capitale, con una relazione diretta. L’efficienza marginale del capitale è il tasso interno di rendimento dell’investimento che si ottiene uguagliando il costo di sostituzione dell’investimento al valore attuale dei redditi futuri attesi dello stesso; quindi risente anche delle aspettative individuali: se le aspettative migliorano, l’efficienza marginale del capitale aumenta, e aumentano anche gli investimenti; se le aspettative peggiorano, l’efficienza marginale diminuisce e diminuiscono anche gli investimenti. La differenza tra l’efficienza marginale del capitale e il tasso di interesse viene chiamata propensione ad investire.
Data l’efficienza marginale del capitale cosa si può ipotizzare per far aumentare gli investimenti? Motivare la risposta (07/98)
Data l’efficienza marginale del capitale gli investimenti possono aumentare se diminuisce il tasso di interesse: a parità di rendimento dell’investimento, infatti, un minor tasso di interesse aumenta la propensione ad investire, in quanto, riducendo il costo del denaro, stimola gli imprenditori ad investire di più.
Il moltiplicatore degli investimenti: 1/1-PMC, (dove PMC = propens. marginale al consumo) è quel parametro che indica di quanto aumenta il reddito per un dato incremento esogeno degli investimenti. Affinché esplichi i suoi effetti devono verificarsi le seguenti condizioni: a) la propensione marginale al consumo deve essere positiva, costante e minore di uno; b) la domanda di beni di consumo deve essere diretta verso imprese nazionali e non verso imprese estere (altrimenti farebbe aumentare la domanda estera e non quella interna); c) l’economia non deve trovarsi in una situazione di pieno impiego delle risorse (altrimenti sarebbe impossibile ogni ulteriore incremento del reddito).
Il moltiplicatore può avere un valore minore di uno? NO
Il moltiplicatore può avere un valore maggiore di uno? SI
Il moltiplicatore può tendere verso un valore grandissimo? SI