Spiegate a cosa corrisponde
il valore aggiunto dell'Amministrazione
Pubblica e perché non può
essere definito in maniera analoga agli altri
settori produttivi?
Si ottiene facendo la somma
di tutti i redditi distribuiti ai fattori produttivi (salari a dipendenti
pubblici) e degli ammortamenti. Si escludono dal computo gli interessi passivi
sul debito pubblico, perchè non sono redditi ma trasferimenti. Il valore
aggiunto della P.A. non può essere definito in maniera analoga a quello degli
altri settori (come differenza tra il valore dei beni finali e il valore dei
beni intermedi utilizzati nella sua produzione) perché alcuni beni o servizi
prodotti dallo Stato non sono destinati alla vendita, e quindi non avendo un
prezzo di mercato, non è possibile
determinarne il valore
Supponete che,in un dato
anno, il prodotto nazionale lordo (o reddito
nazionale lordo) di un
sistema economico CHIUSO sia stato pari a 1000; allo
stesso tempo, i consumi
siano stati pari a 700 e gli investimenti che
l'insieme delle imprese
desiderava effettuare siano stati pari a 200.
Spiegate: a) A quanto erano
uguali i risparmi?
b) Perché dal punto di vista
della contabilità nazionale, gli INVESTIMENTI
LORDI erano uguali ai
risparmi?
I risparmi sono uguali a 300 (reddito meno consumi), quindi maggiori degli investimenti desiderati dalle imprese (pari a 200). L’eccesso di risparmio nel mercato dei capitali determina un eccesso di offerta nel mercato dei beni: infatti i consumi (700) e gli investimenti (200) determinano una domanda aggregata pari a 900, minore del PIL che è pari a 1000. La produzione invenduta determina un incremento delle scorte delle imprese di 100. L’incremento delle scorte fanno parte degli investimenti, che quindi, dal punto di vista della contabilità nazionale, sono pari a 300 (200 desiderati + 100 non desiderati), e sono quindi pari a risparmi.